EXPAT MOM

Quel che è stato…

Queste ultime settimane sono state abbastanza frenetiche, piene ed impegnative.
I giorni si sono rincorsi, accavallati uno dietro l’altro ed ho l’impressione che il tempo sia volato veramente.
Meglio, non amo i periodi piatti, senza stimoli che portano le persone a bivaccare invece che a vivere causando noie e lamenti da pigrizia vitale.
Anzi, io proprio non sopporto i lamentosi che si creano inutili paranoie da soli e facendo diventare anche la più banale questione organizzativa un problema insormontabile, quelli che ti fan cadere le palle e ti attaccano l’ansia ed il malumore, come la carta moschicida si attacca alla mosche (belin che bei paragoni che sforno oggi).
In questo periodo sono contenta perché sono riuscita ad incastrare e a portare a termine tanti progetti che mi ero prefissata, come partecipare a diverse collaborazioni per il blog che mi hanno anche fornito interessanti spunti di riflessione. Qualcosa è cambiato in questi anni, io sono cambiata. Ma devo rifletterci ancora.

-Sono entrata nel settimo mese di gravipanza.
Autre scalcia che è un piacere partecipando attivamente alle mie giornate; è attiva soprattutto la sera, quando cerco di riposare, mentre di giorno sonnecchia tranquilla durante le mie passeggiate. Siamo ancora indecisi sul nome, entrambi ne abbiamo uno di preferenza, vedremo chi la spunterà, incrocio le dita, spero venga scelto quello che piace a me. Dall’ultima visita ginecologica risulta che lei, così come il fratello, sia in posizione traversa, se non si girerà per farla nascere sarà necessario ricorrere ad un cesareo. Di nuovo. Eh niente faccio tuti figli con un pessimo senso dell’orientamento. Poco grave, in caso, so già cosa mi aspetta.skyline vieux port

-Ho terminato, un po’ a malincuore, il corso di fotografia.
E’ stata un’esperienza interessante, credo di aver imparato molto di un’arte che fino a qualche mese fa avevo sottovalutato dal punto di vista tecnico e di impegno. Non sono certo diventata l’Helmut Newton de nojaltri ma la qualità delle mie foto è migliorata. I piccoli progressi mi rendono orgogliosa perché impegno tempo e studio in quest’ambito. Spero nell’autunno di poter tornare nuovamente in accademia, tra un biberon ed una corsa all’asilo, chissà… mi piacerebbe frequentare un corso di post produzione fotografica, materia di cui sono assolutamente a digiuno.

-Il piccoletto ha compiuto 3 anni.
Noto un sacco di progressi in lui anche se alcuni aspetti che lo contraddistinguono sono ancora prettamente “da bimbo piccolo” tipo la mania di dormire con il ciuccio o di chiederlo nei momenti in cui necessita di essere rassicurato. Per il suo compleanno ha ricevuto un treno con tanto di railway in legno, che adora, un classico inseribile tra “giochi di una volta”. Sono felice di aver azzeccato il regalo e di non aver optato per la milionesima macchinina, su inciamperei ritrovandola in giro per casa.marais du nord

-Da tempo volevo visitare il parco del Marais du Nord, una riserva naturale frequentata dagli appassionati di birdwatching, e tornare al Parc des Chute-de-la-Chaudiére, mete selezionate per le mie passeggiate fotografiche in solitaria. Il meteo ed il clima non sono stati favorevoli nel freddo maggio canadese ma con un po’ di organizzazione, un bel maglione caldo ed un occhio alle previsioni, sono riuscita comunque a portare a termine la mia personale missione fotografica.
parc de chute chaudiere

-Noi 3siamo stati insieme il più possibile, godendo di ogni attimo libero dal lavoro del papà. Nei prossimi mesi saremo lontani, un oceano intero separerà me, il piccoletto e la futura sorellina dal papà.
Nei weekend abbiamo organizzato piccole gite coinvolgendo il nanetto, entusiasta di partire per chissà quali avventure nella “foresta”. Personalmente sono sempre meno agile e mi stanco facilmente, ma ho seguito a distanza e con calma i miei due aventurieri, che avanzavano intrepidi per i sentieri, tenendoli sott’occhio.

Questo è più o meno ciò che ho combinato ultimamente, nel settimo mese di gravipanza, prima di rientrare in Italia.

Ora è tempo di lasciar perdere quel che è stato e pensare a quel che sarà, inizia un nuovo capitolo di vita. Inizia la nostra incasinata estate italiana.

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1 Comment

  • Reply
    La Cri - Ominouovo
    maggio 26, 2016 at 7:59 pm

    Sei una roccia Ale! Di avventure te ne farai ancora tante e come sempre riuscirai a vivertele intensamente! Evviva te Autre e Merdolo!!

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