COLLABORAZIONI

Portami a pranzo al mare

Qui a Parigi a breve inizieranno le vacanze di primavera, due settimane di stop dalle lezioni a cavallo con le festività pasquali.

E noi che si farà?
Saluteremo per qualche giorno la capitale, stiamo infatti organizzando un road trip che ci porterà al mare sulla costa atlantica.

Lo studio a tavolino delle varie tappe, la lettura delle guide e l’organizzazione dei bagagli mi stanno tenendo occupata ultimamente, anche perché i giorni precedenti alla nostra partenza saremo in compagnia dei nonni, che arriveranno a farci visita dall’Italia.
Purtroppo con il trasloco intercontinentale ho dovuto lasciare molte delle mie attrezzature specifiche da viaggio in Canada, ho ricominciato un nuovo shopping ad hoc qui a Parigi dopo un attento studio e le dovute valutazioni del caso.
Per i viaggi itineranti la parola d’ordine è praticità seguita a ruota da leggerezza; non voglio essere troppo carica di bagagli per non trasformare quella che deve essere una vacanza nell’ennesimo trasloco (anche se con due bambini, di cui una molto piccola, non è sempre facile viaggiare solo con il minimo indispensabile).

Solitamente il tetris di bagagli nella nostra auto è organizzato come segue.
Nel bagagliaio trovano posto:
-1 sacca morbida con i vestiti di tutti,
-1 pacco di pannolini,
-1 passeggino,
-1 palla,
-1 borsa frigo (di dimensioni ragionevoli).
Nei sedili posteriori troviamo:
-2 bambini,
-1 borsa dedicata solamente a Bianca (con tutto l’occorrente  per i cambi e le pappe) che prende posto  tra i due seggiolini in modo da essere sempre a portata di mano,
-1 piccolo zaino con gli effetti personali di Lorenzo (tradotto: giochi, libri) e gli immancabili conigli Ebola e Colera.
Davanti con me tengo lo zaino fotografico che durante i viaggi fa le veci della borsa.

Eliminando proprio quest’ultima, sempre piena all’inverosimile, ero alla ricerca di un lunch box per Lorenzo  in modo da non ritrovarmi con mille sacchetti, contenitori e simili sparsi per la macchina.
Cerca e ricerca alla fine ho trovato la soluzione per me ideale: il lunch box di Petit-Fernand che presenta tutte le caratteristiche che fanno al caso nostro.

Perché ho scelto proprio questo portapranzo?
Perché sono una fanatica dello shopping pratico e questo prodotto è organizzato in maniera intelligente, ordinata e risponde alle mie esigenze. Le dimensioni comode, ma allo stesso tempo contenute, lo rendono un lunch box ideale anche per la scuola e non solo da utilizzare in viaggio.
Il portapranzo di Petit-Fernand è composto da un contenitore principale su cui sono inseriti due scomparti rimovibili più piccoli, al di sopra può inoltre essere riposto un ripiano bento con inclusa una tavoletta refrigerante per mantenere gli alimenti freschi in caso di bisogno.
Nota molto positiva del lunch box è che può essere lavato in lavastoviglie ed è inoltre compatibile con il microonde; credo proprio che ne ordinerò uno per Bianca perché, per come è strutturato e per la versatilità, potrebbe tornarmi sicuramente utile in questa fase del suo svezzamento.

Oltre alla funzionalità che caratterizza questo prodotto, ne ho particolarmente apprezzato l’aspetto e la possibilità di personalizzarlo.
Il portapranzo di Petit-Fernand è personalizzabile al 100%, infatti è possibile scegliere il colore del contenitore, la tipografia dei caratteri e l’illustrazione sul coperchio tra le 27  proposte. Il risultato della nostra creazione è un lunch box unico ed originale per i nostri bambini.
Per Lorenzo ho scelto un disegno molto parigino, con la Tour Eiffel stilizzata; credo il più adatto per inaugurare i nostri nuovi viaggi in Francia e a lui è piaciuto moltissimo!
Per Bianca opterò per qualcosa di più femminile e romantico… ho già in mente qualche idea.Ora per completare il nostro set non ci manca che ordinare la borraccia termica abbinata e saremo pronti a partire!

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2 Comments

  • Reply
    Giulia
    aprile 6, 2017 at 8:23 pm

    wow!! sacca morbida per tutti!!?MA quanto grande? 😉 Bravi…noi al momento siamo in 3 e a quota 3 sacche morbide….dobbiamo lavorarci su…da quando sono mamma….ho scordato il trolley purtroppo!! Per la vs. gita sulla costa Atlantica, oltre a La Rochelle e a L’Ile de Rè che ti ho già consigliato, ti suggerisco la zona di Vannes e dintorni, in Bretagna. Noi ci capitammo per puro caso, alloggiamo in un bar-pub nella piazza principale in delle camere mansardate davvero rimediate(ancora ricordo le urla di persone un po’ alterate dall’alcol…alle tre di mattina in piazza!)…A parte questa scena pittoresca, nella zona, oltre al golfo di Morbihan davvero suggestivo, è presente la più vasta concentrazione al mondo (credo di non sbagliarmi) di Menhir e Dolmen sparsi un po’ ovunque nella zona in prati verdissimi! Da non perdere….se non questa volta, almeno alla prossima gita! 😉 Buon viaggio!

    link: http://www.morbihan.com/accueil/a-voir-a-faire/le-patrimoine/dolmens-et-menhirs

  • Reply
    Anna
    aprile 9, 2017 at 5:19 pm

    beh dal vederti ”mamma di maschi” al cercare qualcosa di ”femminile e romantico” direi che la femmina ti ha conquistato. Felice per te.

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