PARIGI VIAGGI

La Bella Addormentata… nella Loira

Ad un mese esatto dal nostro trasferimento in quel di Parigi siamo partiti per il nostro primo weekend “on route” alla scoperta della Francia.
Destinazione: la vicina Loira, famosa per i suoi castelli.
La regione della Loira è costellata da castelli sia rinascimentali sia medievali, purtroppo, non avendo a disposizione abbastanza tempo per vederli tutti, ho ristretto di molto il campo, scegliendone solo alcuni dopo un giro veloce su Instagram.

Château Chambord.
Chambord con le sue 440 stanze è il castello più grande nonchè il più visitato della regione. E’ veramente gigantesco; già dal parcheggio si rimane affascinati dalle sue dimensioni e dalla quantità di comignoli e guglie che si innalzano dal tetto. Il contesto in cui sorge è abbastanza spoglio, nel mezzo di una radura pianeggiante, all’interno della più grande riserva di caccia d’Europa, riservata alle più alte cariche politiche di Francia. Rispetto ad altri castelli i giardini forse lasciano a desiderare; probabilmente perché noi lo abbiamo visitato fuori stagione e quindi non erano ancora rigogliosi come in estate.Spettacolare è la doppia scalinata a chiocciola che si trova all’interno del castello, a mio parere l’attrazione principale, insieme alla Torre della Lanterna, posizionata sul tetto del castello e da cui si gode di un’ampia vista sui giardini. Sempre dalla torre si può ammirare meglio l’intricato groviglio di cupole e torrette, studiandone i particolari architettonici.Questo castello è si veramente imponente ma, a mio parere, pecca in romanticismo. E’ troppo grosso e dispersivo… non rappresenta il castello da fiaba del mio immaginario. Chambord trasuda forza e potere, infatti è il castello preferito di Merdolo che ultimamente si crede un superperoe.

Château Chenonceau.
Chenonceau vince a mani basse tra tutti i castelli che ho visto in questo weekend.
E’ tranquillo, romantico ed elegante.  Riposa sospeso sul fiume Cher grazie alla presenza dei suoi sei archi. I giardini che lo circondano sono incantevoli, il parco è dotato di un divertente labirinto, ottimo diversivo per distrarre i più piccoli dalle fatiche della giornata.
La visione del castello al tramonto è idilliaca. Inoltre siamo stati molto fortunati, essendo arrivati quasi allora di chiusura, in loco erano presenti pochissimi turisti. Abbiamo così potuto godere appieno delle stanze del castello, visitandole in tutta calma e scattando tantissime fotografie indisturbati. Merdolo si è lanciato in una corsa lungo la Grande Gallerie, dove un tempo si tenevano feste sfarzose e grandi balli, ridendo e saltellando come una rana impazzita. Chissà cosa avrebbe pensato Caterina dè Medici vedendolo…La stanza più lugubre ed impressionante del castello si trova all’ultimo piano. E’ la camera del lutto, interamente dipinta ed arredata di nero; in questa stanza Luisa di Lorena si ritirò in lutto in seguito all’assassinio del marito, Enrico III.
Camera del lutto a parte Chenonceau rimane il mio castello preferito. E credo sia anche il preferito di Bianca, essendo l’unico che ha visto da sveglia.

Azay-Le Rideau.
E’  una graziosa dimora che ispira serenità. Lo pongo al secondo posto della mia personale classifica dei castelli visitati soprattutto per la posizione in cui sorge.
Il castello, dallo spiccato carattere rinascimentale, è infatti situato su un isolotto, circondato dalle calme acque fiume Indre.
Tale posizione rese Azay-le-Rideau  uno dei castelli preferiti di Balzac, che lo definì “un diamante incastonato nell’Indre” (si vede che ho letto studiato la guida eh?).
Anche in questo castello, come a Chambord, sono da notare la bellezza e la particolarità dello Scalone della Loggia, che si affaccia sul cortile centrale.Purtroppo al momento della nostra visita una parte del castello era “incellophanata” per lavori di manutenzione, ma ammetto di esserne rimasta ugualmente piacevolmente colpita. Anche il paesino di Azay è molto carino, turistico a mille brulica di ristoranti e negozietti, molti dei quali chiusi in bassa stagione.

E dulcis in fundo… abbiamo trovato il castello da fiaba, quello di Aurora, la Bella Addormentata nel Bosco.a

Château d’Ussé.
Château d’Ussé ci accoglie sotto la pioggia, fredda e fastidiosa, ma ciò non ha sminuito di certo la sua bellezza. Anzi il maltempo, se possibile, ha ancor più aumentato il fascino senza tempo del castello, avvolto dalla bruma.E’ un castello molto suggestivo, il castello da favola per eccellenza, a tal punto che ispirò Charles Perrault nella stesura della fiaba “La Belle au Bois Dormant“. L’interno lascia un poco a desiderare. Le statue di cera, presenti in tutte le stanze, hanno impaurito Merdolino, dimenticatosi per un momento di essere un superoe. Io, invece, mi sono quasi dimenticata Bianca nel cortile principale; immedesimatasi perfettamente nel ruolo della Bella Addormentata non l’ho sentita per tutto il tempo della visita al castello.
La parte che mi ho più apprezzato del castello è sicuramente la scala a chiocciola che porta all’antica torre, dove si trova il telaio -sicuro non quello originale 😉 – con cui Aurora si punse, come previsto dalla maledizione della strega cattiva.
Inoltre dal percorso tra le alte torri si gode di una mirabile vista sulla campagna circostante. Terminato il nostro weekend tra castelli, favole, ed invenzioni di quel genio di Leonardo Da Vinci, sulla via del ritorno fantasticavamo già su quale potrebbe essere la nostra prossima meta. Avete consigli?

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8 Comments

  • Reply
    Giulia
    marzo 9, 2017 at 10:07 am

    Ti consiglio suggestiva cittadina di La Rochelle con il suo porto antico e la stupenda Ile de Rè collegata con un ponte…pianeggiante, con saline, mulini, vecchi porticcioli….Forse un po’ lontanucci da Parigi ma in 3 giorni, se li avete si può fare!
    Ovviamente Mont Saint Michel nemmeno te lo nomino, ma le vicine cittadine di Dinan e Dinard sono incantevoli, così come la scogliera a picco sul mare di Cap Frèhel…certo…con il piccoletto forse è meglio aspettare! 🙂

    • Reply
      mammacongelo
      marzo 9, 2017 at 11:55 am

      Grazie Giulia segno tutto!
      M.S.Michel credo di farla in autunno, lascio passare l’orda di turisti che da qui a breve arriveranno in Francia. 😊

  • Reply
    patrizia fumagalli
    marzo 9, 2017 at 12:46 pm

    il castello di Amboise ed il suo paese.Li soggiornò davvero Leonardo e credo x parecchi anni.ciaooo

    • Reply
      mammacongelo
      marzo 9, 2017 at 4:06 pm

      Abbiamo dormito proprio ad Amboise in un Airbnb davanti a Close Luce, dimora di Leonardo!

  • Reply
    Cristina
    marzo 9, 2017 at 4:47 pm

    Lo zoo di Beauval il più grande di Francia…..

  • Reply
    Sempre Mamma
    marzo 10, 2017 at 2:41 pm

    Che magnificenza. Che posti spettacolari.
    Al tempo, non avevano i mezzi attuali, ma costruivano edifici che ancor oggi fanno sognare

  • Reply
    Francesca
    marzo 11, 2017 at 11:21 am

    Ciao, ti stavo scrivendo per avere consigli sul Canada quando mi sono fermata, non so perchè, e sono tornata sul blog a leggere questo post e quello “odierai Parigi”…scrivi davvero bene!
    Io adoro la Francia, soprattutto girata in camper! Fra i tanti bei posti che mi vengono in mente ti consiglio Etretat con le sue suggestive falesie , oppure la costa selvaggia della penisola del Quiberon in Bretagna.
    Ma soprattutto il delizioso villaggio di Locronan (sempre Bretagna)! Sarà che ci siamo arrivati con il camper quando stava tramontando, quando le orde di turisti in bus delle “visite in giornata” se n’erano andati, sarà che ci siamo trovati a girovagare per le vie acciottolate in solitudine…ma lo abbiamo adorato!

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