EXPAT MOM VIAGGI

IL MESSICO SECONDO MERDOLO

MMariachi

La cucaracha, la cucaracha ya no puede caminar porque le falta porque le falta Marijuana que fumar

<… Amci ho ancora in mente questa canzone dei Kumbia Kings perché è stata la colonna sonora della mia vacanza al mare. In realtà la magretta, che è pazza, voleva andare a nord del Canada, nel territorio dello Yukon, per dormire nelle tende indiane –perché sono gli ultimi giorni per vedere l’aurora boreale e bla bla blablabla…- ma io e papà abbiamo votato per il caldo, ed essendo la nostra una famiglia maschilista democratica siamo volati in Messico!

All’inizio della vacanza ero un po’ stranito: invece degli aceri ho trovato le palme, non indossavo la mia spaziale tuta da sci ma il costume, invece della neve c’era la sabbia -che tanto mi dà fastidio tra le ditina dei piedi- e soprattutto il giorno dopo che siamo arrivati, a colazione, ho trovato i nonni! Carramba che sorpresa! Infatti, Testa di tetto ed Ansiaura sono volati anche loro in Messico, per venire a trovare il loro tesoro, cioè iomemedesimo. Perfetto, ho trascorso una settimana al caldo, con quattro pirla tutti al mio servizio, riverito e stracoccolato, mi sono sentito proprio come un pascià.

MAkumalHo passato le mie giornate correndo da tutte le parti per il villaggio, con nonna Ansiaura in pressing per paura che mi facessi del male, ma nel corpo a corpo ho sempre avuto la meglio, bisunto di crema, sgattaiolavo via veloce come un fulmine. Nonno e papà mi facevano compagnia quando volevo fare il bagno, prima in piscina poi in mare, poi di nuovo in piscina e poi ancora in mare e udite, udite: ho imparato a tuffarmi! Da seduto eh, ma è pur sempre un progresso che richiede un enorme coraggio e una certa abilità nell’evitare di cadere all’indietro sbattendo il testone. Tra un tuffo e l’altro la mamma andava su e giù per la spiaggia cercando di recuperare ciò che di cui avevo bisogno e i giocattoli che seminavo in giro. Insomma i miei quattro schiavi si sono rivelati proprio un team perfetto, molto ben organizzato ed addestrato da me; una settimana di vacanza per me, un lavoro di squadra full time per loro.

NMAkumal

Io in spiaggia, sabbia nei piedini a parte, stavo benissimo a giocare tranquillo, ma la magretta, che non sa stare ferma un attimo, voleva andare a vedere tutti i costi le rovine Maya… e così mi è anche toccato andare in gita a Tulum. Ora, il posto è molto bello, su una scogliera a strapiombo sul mare, ma io dico tenetelo un po’ meglio amici messicani, ste rovine cadono a pezzi! Inoltre necessita di disinfestazione, è pieno di dinosauri, detti iguane, dei lucertoloni pigroni che stanno sempre a prendere il sole. Però se li rincorri vedi come scappano via veloci, anche i dinosauri hanno paura di me, sono proprio un terremoto.

MTulum

Al secondo desiderio della magretta di vedere altre rovine rovinose ho puntato i piedi e mi sono rifiutato categoricamente, non svegliandomi la mattina stabilita in tempo per la partenza del pulmino. In realtà era tutto calcolato, ho dato a mamma il permesso di andare dove voleva e sono rimasto con i miei nonni, come sono magnanimo. Alla sera ho raggiunto il mio scopo, erano tutti KO. 1-0 per Merdolo, palla al centro ma non giochiamo alla pelota che capitombolano teste come nella partita a scacchi della Regina di Cuori di Alice, giochiamo solo se posso fare il Re ed urlare “Tagliatele la testaaaaaa!”. Mi hanno raccontato che i Maya erano persone un po’ crudeli, ma dicono così perché non hanno conosciuto me, sono un mito come despota!

MPlayadelcarmen

Non è vero dai, sono bravissimo; mi sono subito adeguato alle abitudini locali sprofondando in lunghe sjeste pomeridiane come vuole la tradizione. Però al mio risveglio, dopo un’ultima dormitina, mi sono ritrovato a casa in camera mia senza i nonni… anche il mare, la spiaggia ed i dinosauri erano spariti, faceva di nuovo freddo e nevicava. Che questa vacanza in Messico con i nonni sia stata solo un bellissimo sogno?…>

Ciao ciao da Merdolo

You Might Also Like

11 Comments

  • Reply
    Claudia
    marzo 18, 2015 at 3:47 am

    E bravo Merdolo! Beato te! Non vedo l’ora che la mamma ci racconti bene bene di questo viaggio, perche’ io ho un sacco di domande da farle!

    • Reply
      mammacongelo
      marzo 18, 2015 at 12:10 pm

      Tranquilla Claudia arriverà, vorrei scrivere un post un attimo più serio su questa esperienza! 🙂

  • Reply
    stefania
    marzo 18, 2015 at 2:10 pm

    Fantastica esperienza!

  • Reply
    elena
    marzo 18, 2015 at 3:21 pm

    Grazie, Merdolino, sei fantastico!!

  • Reply
    costanza
    marzo 20, 2015 at 1:44 am

    caro Merdolo, direi che hai fatto assolutamente benissimo a puntare i piedi per andare in messico. bello, vero??
    Un uccellino mi ha detto che la mamma ha fatto oltre 700 foto tra onde, sabbia, piscina e “sassi”: visto che sai come rigirartela, potresti convincerla a pubblicare un photopost, ché qui siamo tutti curiosi di vederle…..

  • Reply
    Annika
    marzo 22, 2015 at 12:55 pm

    Ma… le tende! L’aurora boreale! Dovevi lasciare che gli uomini andassero in Messico e prendere la strada per il nord :p

    • Reply
      mammacongelo
      marzo 22, 2015 at 5:41 pm

      Vero, ma mi avrebbero tagliato la testaaaaaa! 😉

  • Reply
    MIlly
    marzo 25, 2015 at 1:03 am

    Oddio non oso immaginare i 50 gradi di escursione termica!! Povero merdolo, cosa ti combina quella magretta! 😉

    • Reply
      mammacongelo
      marzo 25, 2015 at 1:44 am

      E non è finita qui! Altre sorprese in arrivo per lui!

  • Reply
    Messico per bambini: rovine Maya baby friendly | Bimbieviaggi
    aprile 2, 2015 at 2:36 pm

    […] Il Messico secondo Merdolo […]

  • Leave a Reply

    Questo blog utilizza i cookie per migliorare l\\\'esperienza di navigazione, nel rispetto dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie. More Info | ACCETTO