EXPAT LIFE VIAGGI

Emozioni a BIC

La giornata inizia presto al rifugio del Vecchio Lupo di Mare.
Fuori è ancora buio, Bianca già reclama il latte, la sua sveglia mi permette di godere dell’alba; il cielo si tinge prima di viola, poi di rosa riflettendo le sue tante sfumature sull’acqua. bic-23Mentre nella stanza si espande l’aroma del caffè mi raggiunge Lorenzo, stropicciandosi gli occhi, ancora sonnolente.
La colazione procede lenta, pigra mentre osserviamo il levar del sole illuminare l’ansa in cui è collocato il nostro chalet, una delle tante anse che il San Lorenzo crea lungo la costa nella ragione della Bas-Saint-Laurent.bic-1Ci troviamo a ridosso del Parco Nazionale di Bic dove trascorreremo il weekend dell’Action Grâce, cugino del più famoso Thanksgiving americano.
Da tanto volevo visitare Bic, purtroppo durante il nostro road trip in Gaspesie avevamo dovuto rinunciarvi per mancanza di tempo, ma ora finalmente eccoci qui!
Bic è il parco nazionale più piccolo del Canada, ma è uno dei più poliedrici. Costituito da tortuose anse, sentieri lungo costa, isole e montagne alcune a picco sul fiume altre, invece,dai profili più dolci.bic-4bic-24Recuperiamo sciarpe e cappelli perché la giornata si presenta ventosa, dopo pochi minuti di auto eccoci alla Baia du Ha! Ha! Ha! che ci accoglie con i suoi sgargianti colori autunnali. La nostra prima tappa è alla Ferme Rioux, un’antica fattoria ora adibita a centro di decouverte. Da qui possiamo scorgere facilmente le foche che vengono a riposarsi sugli scogli che riaffiorano durante la bassa marea.ferme-rioux-bicbic-focheContinuiamo il nostro tour del parco percorrendo il Sentier du Nord, che ci porterà fino a Cap Orignal, il punto più ventoso del parco.
Sostiamo ad osservare il paesaggio in ogni ansa che incontriamo. Gli scogli paiono prendere vita, le loro forme taglienti ricordano dinosauri, le spiagge si presentano come distese di pietre e frammenti di conchiglie, nell’aria odore di alghe misto a salsedine. Il silenzio è rotto solo dallo starnazzare delle oche bianche, si preparano a migrare.bic-20bic-5Passeggiamo lentamente rilassati e curiosi.
Gli occhi sono avidi di colori, che qui di certo non mancano. I verdi dei pini, i rossi degli aceri e i gialli delle betulle sono in netto contrasto con il blu del fiume, del cielo ed il bianco delle nuvole che giocano a rincorrersi spinte dal vento.bic-2bic-3Quanta bellezza intorno a noi.
Vivendo in città, nella quotidianità delle nostre vite scandite dalle abitudini e da una rigida routine, ci muoviamo come robot,  troppo spesso dimenticandoci di quanto la natura sia meravigliosa.
Ci scordiamo quanto ci fa bene stare all’aria aperta, semplicemente a camminare, per “staccare la spina”, quanto sia rilassante per l’anima “ossigenare il cervello”.
Quanto ci fa bene meravigliarci. Dovremmo fare più spesso esercizio di meraviglia.
Cartina alla mano controlliamo gli orari delle maree. Dopo la pausa pranzo il livello dell’acqua si abbassa liberando una lingua di sabbia nera che ci permette di raggiungere l’île aux Amours. bic-30bic-37Ci avventuriamo tra ripide scalinate in legno e scorgiamo granchi correre a nascondersi nelle proprie tane fino al momento di fare marcia indietro. La marea comincia ad alzarsi, non vorrei dover farmi un bagno per tornare allo chalet! 😉bic-40L’indomani proviamo a raggiungere la cima di Le Pic-Champlain la montagna che domina il parco.
Non siamo arrivati alla vetta, Lorenzo dopo aver camminato coraggiosamente per 4 km in salita ha issato -giustamente- bandiera bianca.
Sulla via del ritorno fermiamo la nostra auto presso il Belvedere Raoul-Roy, la vista è incantevole, posso solo immaginare che tramonti mozzafiato si osservino da qui.bic-26Bic è una meraviglia, ci ha regalato emozioni e paesaggi che rimarranno impressi per sempre nella nostra memoria.


LINK UTILI:
Parco Nazionale di Bic
Rifugio del Vecchio Lupo di Mare

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2 Comments

  • Reply
    Manuela
    novembre 3, 2016 at 10:20 pm

    Mi fai venire sempre più voglia di Canada! Ho letto che il prossimo anno i parchi saranno gratuiti, ti risulta?

  • Reply
    Mamma in Oriente
    novembre 7, 2016 at 11:04 am

    Che meraviglia! Fate benissimo a passare i weekend in mezzo alla natura. Dovrei provare anch’io ad organizzarmi ogni tanto. Solo che qui in Italia è così dura avere il weekend libero fra gli impegni di tutti e due i bimbi!

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